"Saper, Saper Fare, Saper Essere"

RICORDARE GIORGIO PARDI PER SOSTENERE TUTTE LE MAMME
di Sabino Maria Frassà


"Saper, Saper Fare, Saper Essere"
I risultati tecnologici e scientifici devono essere al servizio del paziente che è il vero protagonista della medicina.

Questa è la sintesi dell'eredità che ci ha lascito il Professor Giorgio Pardi, mancato il 1° maggio di 5 anni fa.
Giorgio Pardi non è stato semplicemente un medico e scienziato, è stato un Maestro della medicina, che ha lavorato per migliorare la qualità della vita di tutte le mamme e delle generazioni future.
Giorgio Pardi è riuscito a realizzare questo piccolo miracolo attraverso una forte interazione tra ricerca-clinica e giovani medici e ricercatori. Un solo uomo infatti non può riuscire in un compito così grande, se non in squadra: Giorgio Pardi ha quindi creduto e lavorato per la "creazione" di una scuola in cui trasmettere ed accrescere il sapere con le nuove generazioni di medici e ricercatori.

Proprio gli allievi, ormai cresciuti e diventati big contemporanei della medicina e della ricerca, insieme alla moglie e a cari amici, hanno fatto nascere la Fondazione Giorgio Pardi con l'obiettivo di FAR CRESCERE IN ITALIA GIOVANI MEDICI E RICERCATORI E CURARE COSI' SEMPRE PIU' MAMME E BAMBINI
La Fondazione Giorgio Pardi nasce nel 2008: in questi 4 anni grazie alla generosità di molti ha sostenuto 60 tra i migliori ricercatori e medici ed aiutato 3 ospedali nelle aree più sfortunate del mondo: Afghanistan, Ecuador e Haiti.

Come sempre, anche il 5° anniversario della scomparsa del Professor Pardi, vede la Fondazione impegnata non alla celebrazione, ma al lavoro e sostegno concreto alla ricerca, ai giovani ed alle mamme.
Nasce così "ama nutri cresci", un programma di divulgazione ed educazione sulla nutrizione materno-fetale: la nutrizione materno-fetale è infatti un tema  cruciale per la qualità della vita di tutti noi e delle generazioni che verranno.

Insieme abbiamo fatto molto, grazie anche al tuo aiuto potremo fare ancora di più.
Sostieni la Fondazione Giorgio Pardi, Sostieni il tuo futuro...


La vita di Giorgio Pardi
Nasce a Pavia, studi a Milano e lavora alla Columbia University, alla Yale University, al laboratorio NIH di fisiologia perinatale di Porto Rico, alla Southern California University di Los Angeles e all’Istituto per la Cura della Madre e del Bambino di Podoli, Praga. Tornato nell’Ateneo milanese, dapprima è a capo della medicina materno-fetale all’Istituto “L. Mangiagalli”, viene poi chiamato dall’Università di Milano alla direzione del nuovo Dipartimento universitario di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Paolo. Nel 2002 ritorna come direttore all’Istituto “L. Mangiagalli”, il più grande Dipartimento ostetrico italiano. Nel 1999 è nominato Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni, di cui era membro fin dal 1983. Nel 2005 è nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Cosa Pensava Giorgio Pardi
Saper, Saper Essere, Saper Fare.
I risultati tecnologici e scientifici devono essere al servizio del paziente che è il vero protagonista della medicina. L’approccio clinico di Giorgio Pardi è quindi basato su una visione olistica della donna in quanto paziente. Il suo originale impegno sociale ed etico scaturisce dalla sua maturazione personale, frutto di lavoro clinico, di un ruolo attivo in società di ricerca e comitati scientifici, e di un dialogo autorevole con i responsabili della politica sanitaria. Lascia in eredità una visione appassionata in cui, oltre al ruolo indipendente dell’Accademia, risulta fondamentale la collaborazione del lavoro clinico con l’insegnamento e la ricerca come base dell’eccellenza.

I risultati di Giorgio Pardi
Giorgio Pardi è stato all’avanguardia in molti studi sul metabolismo materno e fetale e sullo sviluppo del feto, utilizzando sia la cordocentesi che gli isotopi stabili nella clinica e nella ricerca.
Nel frattempo ha portato a termine studi di riferimento nel campo della biologia umana in cui era compresa una valutazione della circolazione fetale tramite la velocimetria Doppler. Questi studi forniscono ancora oggi informazioni fondamentali sulla fisiologia fetale, aiutando a diagnosticare parecchie condizioni patologiche del feto con importanti implicazioni terapeutiche. Alla luce di queste conoscenze, infatti, è diventato possibile identificare il momento ottimale del parto e migliorare decisamente la prognosi dei feti sottosviluppati.
Pardi ha pubblicato centinaia di studi scientifici, puntando risolutamente a scopi di ricerca strategici.
Per i suoi meriti nella ricerca, Pardi è stato il primo italiano a diventare membro onorario dell’American Society of Obstetrics and Gynecology nel 2005, con la Joseph Prince Oration: «Growth and maturation of fetal organs: fifty years of discoveries».